E-MAIL & PRIVACY
Inviare e-mail pubblicitarie senza il consenso del destinatario è vietato dalla legge.
Le pene sono pecuniarie (fino a 90.000€) in caso di semplice omessa informativa; si passa al penale, invece, nel caso in cui la mail inviata senza autorizzazione apporti lucro al mittente o chi per esso.
In quest'ultimo caso le pene previste vanno dai
6 mesi ai 3 anni di detenzione.
Il Garante sottolinea come in ogni caso l'autorizzazione debba essere richiesta preventivamente (e non con un sistema di autorizzazione postuma o addirittura con una procedura di silenzio-assenso) e gli indirizzi mail non possono essere reperiti su siti internet o cartelle pubbliche: una mail pubblica non è una mail deliberatamente utilizzabile. (fonte: WebNews)
I riferimenti legislativi completi, relativi all'invio di messaggi di posta elettronica pubblicitari, sono disponibili sul sito del Garante della Protezione dei Dati Personali www.garanteprivacy.it.













